Bonucci, il racconto sul figlio Matteo: “Aveva una massa di 8 cm in testa, tirai un pugno al muro”

Leonardo Bonucci ha ripercorso i drammatici momenti legati alla malattia che nel 2016 colpì il secondogenito Matteo, oggi dodicenne in ottima salute e appassionato di tennis. Ospite del podcast Il Fienile condotto da Luca Zaia, l’ex calciatore di Juventus e Nazionale ha ricordato l’incubo iniziato dopo gli Europei del 2016, quando durante una vacanza a Formentera si manifestarono i primi sintomi insoliti nel bambino: “La mattina tirò fuori del liquido biancastro. Dopo il secondo episodio chiamammo la guardia medica: sospettarono una meningite, ma senza febbre”.

La situazione precipitò al rientro in Italia con la comparsa di problemi motori e la successiva diagnosi d’urgenza in ospedale: “Dopo gli esami, la professoressa ci comunicò che Matteo aveva una massa di 8 cm vicino al cervelletto, grande come una tazza. Tirai un pugno al muro dalla disperazione. Dovevano operarlo d’urgenza. L’operazione doveva durare tre ore, ne durò più di sette”.

Fonte: mediaset sport

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